PATIENT EDUCATION

L'educazione del paziente in termini di patologia,
di comportamento corretto e di trattamento farmacologico.

Ce lo dimostra la World Association of Sleep Medicine, che in occasione della Giornata Mondiale del Sonno, oltre a regalarci le 10 regole auree da seguire per migliorare la qualità del sonno, ci ha rivelato i risultati dell’indagine condotta nel 2012 da Astra Ricerche.

Sono 12 milioni gli italiani adulti con disturbi del sonno. Oltre il 50% di questi, riferisce di svegliarsi nel cuore della notte e di non riuscire poi a riaddormentarsi, mentre un buon 45% dichiara di non avere un sonno ristoratore perché la sera si addormenta tardi e la mattina si risveglia molto presto. E, a causare tutto questo, sembra essere lo stress assillante, raddoppiato in questi ultimi sei anni, per via della crisi.

Tutta colpa della crisi, che porta con sé preoccupazione, ansia, stress e… insonnia!

Ecco, di seguito, i 10 consigli della World Association of Sleep Medicine (testo tratto dal sito www.sonnomed.it):

  1. andate a letto e alzatevi sempre alla stessa ora
  2. se siete abituati a dormire durante il giorno, non fatelo per più di 45 minuti
  3. evitate l’assunzione eccessiva di alcol almeno nelle 4 ore prima del momento di coricarvi e non fumate
  4. evitate la caffeina nelle 6 ore prima del momento di coricarvi: caffè, tè e molte bevande gassate, così come il cioccolato
  5. evitate cibi pesanti, speziati o particolarmente zuccherini almeno 4 ore prima del momento di coricarvi. Un leggero snack prima di coricarsi è accettabile
  6. fate attività fisica regolarmente, ma non prima di coricarvi
  7. usate un letto confortevole
  8. mantenete una temperatura confortevole nella stanza da letto e ventilate la stanza
  9. evitate tutti i rumori ed eliminate la luce ambientale per quanto possibile
  10. usate il letto per dormire, non come un ufficio, studio o stanza di ricreazione.

(Tratto da http://www.repubblica.it/ “Giornata mondiale del sonno le 10 regole per dormire bene” del 13 marzo 2014)