PATIENT EDUCATION

L'educazione del paziente in termini di patologia,
di comportamento corretto e di trattamento farmacologico.

Nel numero di giugno 2012 della rivista “Annals of the Rheumatic Diseases” un articolo di autori statunitensi (Li W, Han J, Qureshi AA. Ann Rheum Dis. 71: 804–808, 2012) focalizza l’attenzione sulla possibile associazione tra fumo di sigaretta ed artrite psoriasica. Questa associazione è stata dimostrata nell’ampia popolazione studiata in un arco di tempo di 14 anni. Il fumo è una riconosciuta causa di stress ossidativo e riduce i livelli di attività anti-ossidante. Il fumo determina inoltre una complessa serie di effetti a livello immunologico, che possono rivestire un ruolo non trascurabile nel favorire la comparsa della malattia. Occorre precisare che i dati fino ad ora disponibili in materia di rapporti tra fumo ed artrite psoriasica erano alquanto incerti. Si era addirittura prospettata la possibilità che il fumo potesse svolgere una azione protettiva nei confronti dell’artrite psoriasica. Un altro studio aveva invece portato alla conclusione che il fumo potesse ritardare la comparsa di artrite nei soggetti con psoriasi. Questi risultati non sono però da ritenersi attendibili per la metodologia utilizzata. Lo studio longitudinale di Li presenta invece tutti i presupposti per valorizzarne l’attendibilità. La psoriasi si aggiunge quindi alla lunga lista di malattia che possono essere prevenute con l’abolizione del fumo.