PATIENT EDUCATION

L'educazione del paziente in termini di patologia,
di comportamento corretto e di trattamento farmacologico.

Con l’arrivo dell’estate e del caldo i malati reumatici si dividono fondamentalmente in due gruppi distinti: quelli che con molta probabilità vedranno una attenuazione della sintomatologia e quelli che rischiano una netta accentuazione delle espressioni di malattia. Al primo gruppo appartengono pazienti con artrosi, fibromialgia e sindromi dolorose distrettuali a impronta non infiammatoria. Del secondo gruppo fanno invece parte i soggetti con artrite cronica e con malattie sistemiche autoimmuni. Per questi ultimi il caldo eccessivo e l’esposizione alla luce solare possono determinare una riattivazione della malattia di fondo talora molto netta. I pazienti con artrite psoriasica si trovano invece in una posizione intermedia e del tutto particolare, dal momento che il sole ha un effetto benefico sulle manifestazioni cutanee mentre può determinare una rapida recrudescenza della flogosi articolare.

Tutti i malati reumatici non devono inoltre dimenticare che la calura estiva e i raggi del sole possono alterare le proprietà di diversi farmaci, con possibile perdita di efficacia e/o con rischio di effetti collaterali. Tutti i pazienti dovrebbero conoscere quali sono i limiti di stabilità termica dei farmaci, che viene generalmente indicata in modo chiaro nel foglietto illustrativo. Occorre evitare pertanto di lasciare i farmaci in luoghi nei quali la temperatura ambientale superi i limiti indicati nel foglietto illustrativo. Quando questa possibilità diviene concreta, i farmaci possono essere tenuti in frigorifero, ma non nel congelatore.

Nel riporre i farmaci in frigorifero è necessario evitare la parte più fredda, dove vi sia la possibile formazione di ghiaccio. Pomate e colliri possono andare incontro con il freddo a un aumento di viscosità ed è pertanto opportuno, una volta rimossi dal frigorifero, riportarli a temperatura ambiente.

Per chi viaggia in aereo, i farmaci a rischio di alterazione termica andrebbero sempre portati con il bagaglio a mano, per evitare brusche variazioni di temperatura.

In caso di viaggio in auto i farmaci non andrebbero mai collocati nel bagagliaio.