PATIENT EDUCATION

L'educazione del paziente in termini di patologia,
di comportamento corretto e di trattamento farmacologico.

Il freddo non è certamente un amico dei malati reumatici e, in particolar modo, di quelli con fenomeno di Raynaud primario o associato ad altre condizioni (sclerosi sistemica, lupus eritematoso sistemico, sindrome del tunnel carpale, sindrome dell’egresso toracico). Il fenomeno di Raynaud è una sindrome vasospastica periferica indotta dalla esposizione al freddo e/o da stress emotivo. L’espressione più caratteristica del fenomeno di Raynaud è lo sbiancamento delle dita delle mani e/o dei piedi specie a seguito della brusca esposizione alle basse temperature. Un elemento caratteristico è rappresentato dalla netta demarcazione della zona di sbiancamento rispetto alla cute normale. Dopo la fase vasospastica (dita bianche) subentra una fase cianotica (riperfusione con ingorgo venoso). Può subentrare infine una fase di arrossamento (perfusione locale). Questa particolare sequenza cromatica è valsa al fenomeno di Raynaud il soprannome di “tricolore francese”(bianco-blu-rosso) in onore e memoria di Maurice Raynaud che descrisse per la prima volta il fenomeno che porta il suo nome nel 1862.

In un razionale percorso di patient education l’infermiere dovrebbe dare una serie di utili consigli a tutti i pazienti affetti da questa sindrom

La miglior terapia del fenomeno di Raynaud è l’estate! Questo antico e ben noto aforisma sottolinea l’importanza della temperatura ambientale nel modulare il tono vascolare periferico.

Estate
Occorre prendere ogni misura per ridurre la frequenza delle basse temperature nei mesi invernali utilizzando vestiti adatti ed ogni sorta di ausilio (inclusi guanti e giubbotti termici).  ciabatte
Devono essere evitate bevande o alimenti contenenti caffeina e teina.  bevande
Il fumo deve essere tassativamente abolito. Il fumo di una sigaretta può determinare un abbassamento della temperatura cutanea di 2° gradi per 2 ore.  nosmoking
E’ fortemente raccomandata una costante attività fisica capace di determinare un aumento endogeno della temperatura corporea.  attività
La temperatura ambientale deve essere attentamente monitorata per evitare inopportune fasi di eccessivo raffreddamento specie nell’ambiente di lavoro e nella camera da letto nelle ore notturne.  temperatura
Occorre evitare il contatto delle mani con oggetti freddi ricorrendo a copritavolo in pelle o in legno.  tavolo
Deve essere sempre evitata l’ingestione di bevande fredde.  bevande fredde
Durante l’inverno o prima di passare da un ambiente caldo ad uno molto freddo è consigliabile un “carico di calore”, mettendo le mani e/o il corpo con una superficie calda (radiatori dei termosifoni, per esempio) per almeno 10 minuti. Ciò potrà consentire la riduzione della frequenza e/o delle intensità degli episodi di vasospasmo  caloriferi
 Evitare lo stress che può determinare un incremento del vasospasmo e svolgere un’azione sinergica con il freddo.  No stress

 

La prevenzione degli episodi di vasospasmo è importante dal momento che la riduzione di flusso ematico non si limita solo al distretto cutaneo dove il fenomeno risulta visibile, ma può interessare anche organi quali il polmone, il cuore, il rene (fenomeno di Raynaud “viscerale”).