LA GESTIONE DEL PAZIENTE CON ARTRITE CRONICA

La nuova rubrica di AIR finalizzata a promuovere la conoscenza di regole e comportamenti
finalizzati a migliorare il proprio stato di salute nei pazienti affetti da artrite cronica

Il dolore nelle artriti croniche ha un carattere persistente e un caratteristico ritmo circadiano, tende cioè ad accentuarsi nelle prime ore del mattino determinando una rigidità articolare protratta, che spesso ostacola o impedisce del tutto lo svolgimento delle comuni attività della vita quotidiana. Nelle sue forme conclamate si associa con tumefazione delle articolazioni colpite che si presentano più calde e talora arrossate.

Il dolore artrosico ha caratteristiche diverse. E’ innanzitutto incostante con ampie variazioni di intensità tra giornate diverse e all’interno di una singola giornata in rapporto alla postura e allo stress meccanico che grava sull’articolazione. Il dolore è minore al risveglio, si associa spesso con una breve fase di rigidità alla ripresa del movimento e tende a attenuarsi nella mattinata, per poi assumere un carattere progressivamente ingravescente in rapporto al sovraccarico funzionale statico o dinamico delle articolazioni coinvolte. Il riposo attenua il dolore ma la ripresa del movimento, dopo un protratto periodo di immobilità, può risultare molto problematica con evidente instabilità e zoppia iniziale.