LA GESTIONE DEL PAZIENTE CON ARTRITE CRONICA

La nuova rubrica di AIR finalizzata a promuovere la conoscenza di regole e comportamenti
finalizzati a migliorare il proprio stato di salute nei pazienti affetti da artrite cronica

L’Italia si trova nella posizione di imbarazzante fanalino di coda a livello europeo in materia di nursing specialistico reumatologico. La diffusa tendenza a considerare gli infermieri come operatori sanitari generici che si possono spostare senza problemi da un giorno all’altro dalla psichiatria al pronto soccorso, dalla pediatria alla geriatria è un vero e proprio crimine logico, che mortifica la professionalità di figure che dovrebbero sempre più essere orientate in ambito specialistico.

Una adeguata gestione dei percorsi assistenziali complessi dei pazienti con gravi malattie croniche a carattere evolutivo non può prescindere da un approccio multiprofessionale che riconosca all’infermiere esperto un ruolo centrale nella gestione del paziente anche i termini di patient education, comunicazione e counseling.

Le direttive dell’EULAR nello specifico settore dell’assistenza infermieristica ai malati di artrite reumatoide sono del tutto disattese, con eccezioni del tutto sporadiche in Italia. Il confronto con le realtà della maggior parte dei paesi europei è a dir poco sconvolgente.