CLINIMETRIA

La clinimetria nella pratica clinica ha acquisito nel tempo
un ruolo sempre più importante.

Il sintomo dominante e più caratteristico della polimialgia reumatica è rappresentato dalla rigidità mattutina che in un breve arco di tempo dal suo esordio, finisce con il determinare un “drammatico” blocco del paziente al mattino, al risveglio, con rilevante compromissione nello svolgimento delle comuni attività della vita quotidiana.

“Mi sento completamente bloccato”, “non riesco a scendere dal letto”, “mi devono aiutare a vestirmi”, “non riesco a girarmi sul letto”, sono solo alcuni dei principali descrittori semantici utilizzati dai pazienti per rappresentare il proprio stato. La rigidità può attenuarsi nel corso della giornata, con tendenza alla riesacerbazione se il paziente rimane a lungo seduto o disteso.

Il dolore è l’altra manifestazione clinica dominante della polimialgia reumatica e può costituire il sintomo di esordio. Anche il dolore, così come la rigidità, presenta una caratteristica accentuazione notturna e mattutina ed è tale da ostacolare il sonno. Il dolore viene definito dal paziente di tipo “muscolare” e risulta spesso nettamente refrattario alla comune terapia antalgica ed antinfiammatoria.

Dolore e rigidità possono raggiungere rapidamente un livello così marcato di intensità da risultare insopportabile per i pazienti, che sono letteralmente terrorizzati dall’idea di mettersi a letto per l’inesorabile certezza di una notte di sofferenze indicibili.

Fra le altre manifestazioni in corso di polimialgia reumatica figurano: sinoviti (a carattere non erosivo), borsiti, tenosinoviti. Una borsite sub-deltoidea e una tenosinovite del capo lungo del bicipite sono di riscontro relativamente frequente all’esame ecografico e possono alimentare dubbi di ordine diagnostico-differenziale nei confronti di una patologia distrettuale della spalla (tenosinovite del capoluogo del bicipite, borsite subdeltoidea, tendinopatia calcifica del sovraspinoso).

Fra le espressioni sistemiche della malattia possono figurare: astenia, febbre, calo di peso e di appetito.

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