Anche se non vi sono test di laboratorio patognomonici per la malattia, è necessario eseguire lo studio degli indici di flogosi.

Velocità di eritrosedimentazione (VES), Proteina C reattiva (PCR) e fibrinogeno risulteranno caratteristicamente elevati in pressoché tutti i pazienti affetti da polimialgia reumatica.

La VES, in particolare, potrà presentare valori marcatamente elevati fino a superare i 100 mm alla prima ora.Nella polimialgia reumatica il fattore reumatoide risulta perlopiù negativo. La sua eventuale positività non costituisce criterio di esclusione della diagnosi, anche se occorre non dimenticare la eventualità di una artrite reumatoide senile a esordio simil-polimialgico. Specie nei soggetti anziani è opportuno un controllo di glicemia e potassiemia in previsione di un periodo relativamente prolungato di terapia cortisonica, che potrebbe determinare modificazioni clinicamente rilevanti di tali parametri.