Non si deve mai dimenticare che una arterite a cellule giganti può manifestarsi in qualsiasi momento nei pazienti con polimialgia reumatica. Tra i fattori che debbono indurre a valorizzare concretamente tale possibilità figurano:

Netta dolorabilità alla pressione dell’arteria temporale, che può risultare tortuosa, arrossata e tumefatta.

Cefalea.

Dolori in regione mandibolare.

Ipersensibilità del cuoio capelluto in regione temporale (i pazienti possono riferire una marcata sensibilità cutanea al semplice sfioramento o al momento di pettinarsi).

Claudicatio masticatoria.

Turbe del visus (amaurosi transitoria).

La comparsa di solo una delle predette manifestazioni non può essere ignorata e richiede una pronta rivalutazione clinica e strumentale volta a confermare o a escludere la presenza di una arterite gigantocellulare. La conferma della diagnosi di arterite comporta una pronta e una incisiva terapia con cortisonici a dosaggio nettamente più elevato rispetto a quello di comune impiego nei pazienti con polimialgia reumatica.