L’idrossiclorochina e il metotrexato sono i farmaci più utilizzati come “risparmiatori” di cortisonici. Mentre per l’idrossiclorochina non vi sono evidenze scientifiche tali da giustificarne l’impiego, per il metotrexato alcuni studi hanno documentato una sua interessante potenzialità come “risparmiatore” di cortisonici. Questa sua auspicabile azione non si manifesta però in tutti i pazienti e in merito al suo sistematico affiancamento alla terapia cortisonica classica si registrano orientamenti tutt’altro che univoci.